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Cinque falsi miti sulla castità
Cos'è la castità? Spesso è vista come una scelta estrema e non se ne capisce il senso. Noi proviamo a raccontarlo a partire da cinque luoghi comuni sulla castità.

Cos'è la castità? Per molti è un'impresa impossibile, una trovata geniale della Chiesa per obbligarci a vivere come i preti, una cosa da esaltati. Per noi è qualcosa di affascinante, e proviamo a raccontarvelo partendo da cinque luoghi comuni, cinque miti da sfatare riguardo alla castità.

1. Castità significa non avere rapporti sessuali

Iniziamo dicendo cosa NON è la castità. La castità, per come la intendiamo noi cattolici (ma non solo) non è sinonimo di astinenza sessuale. Non è una castrazione, ma una ricerca del senso della sessualità. Non significa scappare dal sesso, ma affrontarlo in modo consapevole in base alla propria condizione e alla relazione affettiva che si sta vivendo. E ovviamente non significa “fermarsi subito prima del rapporto completo”, o “fare qualsiasi cosa eccetto l'atto sessuale”, perché riguarda tutta la tua sfera affettiva. Richiede gradualità e verità.

La castità non è un “no al sesso”, ma un modo di vivere la sessualità che comprende i gesti, le parole, il modo di pensare all'altro e al proprio corpo. Uno stile di amare se stessi e l'altro che rispecchi gli aspetti relazionali, psicologici, spirituali della relazione che si sta vivendo. Ecco perché verità: la verità dei gesti, cioè vivo la fisicità esprimendo con essa ciò che contemporaneamente sto sperimentando ed esprimendo nella relazione con te. Ecco perché gradualità: arriverò a donarmi a te quando davvero saremo una sola cosa, quando ci saremo scelti realmente, definitivamente, per sempre.


2. Se non hai rapporti durante il fidanzamento, come fai a sapere se siete compatibili?

C'è una convinzione molto diffusa per cui, nel cercare l'uomo o la donna della tua vita, sia necessario trovare “l'altra metà della mela”, qualcuno che sia compatibile con il tuo carattere, condivida qualche tuo interesse e soprattutto sia bravo a letto, o comunque sappia soddisfare le tue necessità e i tuoi desideri sessuali. Insomma, se stai con qualcuno senza provare com'è a letto, come fai a sposarlo e magari restare deluso la prima notte di nozze?

Facciamo un passo indietro: cosa cerchi, tu, nella ragazza o nel ragazzo che vorresti al tuo fianco per tutta la vita? Probabilmente qualcuno che ti piaccia (in tutti i sensi), una persona realizzata, che condivida con te una visione della vita e abbia il tuo stesso desiderio di costruire qualcosa insieme, qualcuno che stimi nonostante i suoi difetti, il suo carattere a volte difficile, i suoi limiti, le differenze che ci sono tra voi. Davvero vale la pena di scartare qualcuno così solo perché stando insieme scopri che è impacciato sotto le lenzuola?

Spoiler: non esistono coppie compatibili o incompatibili sessualmente. Se c'è una cosa che abbiamo imparato nel nostro stare insieme, è che l'amore è qualcosa da imparare insieme giorno per giorno: si impara insieme a conoscersi, a trovare affiatamento, a dirsi ciò che piace o non piace, a comprendere il linguaggio dell'altro, a non prendersi troppo sul serio e a scoprire insieme come vivere un'intimità sempre più perfetta. E una sessualità matura, completa e realizzata si fonda giorno dopo giorno sulla relazione di intimità e di amore che cresce nella coppia, non sulla bravura nelle prestazioni fisiche di uno o dell'altro.


3. La Chiesa impone la castità perché odia il sesso

No, è il contrario. La Chiesa propone la castità perché ha capito che il sesso è legato all'amore. Certo, ci sono stati nella storia del cristianesimo alcuni approcci estremi, di negazione e di terrorismo psicologico nei confronti della sessualità, ma nei secoli la Chiesa si è dimostrata forse una delle poche realtà capace di mostrare, insegnare e custodire una visione della sessualità e dell'amore realmente liberante e piena di verità.

Cosa propone, nello specifico, la Chiesa? Innanzitutto ci ricorda che la sessualità non è un aspetto secondario della nostra vita, ma qualcosa di importante, che va vissuto senza superficialità e con grande rispetto. A partire dall'insegnamento evangelico e da una concezione filosofica dell'essere umano, la Chiesa insegna poi che il corpo non è slegato dall'anima e dalla psiche, non è un accessorio ma addirittura il Tempio dello Spirito Santo. E il tempio, si sa, è il luogo sacro e inviolabile per eccellenza, il luogo in cui si entra solo con rispetto, consapevolezza, amore per ciò che vi è contenuto.

La Chiesa ci ricorda che la sessualità ha delle conseguenze, che non sono “solo” legate al concepimento, ma anche all'unione che si crea tra le due persone, e ci mette in guardia dalle ferite profonde che un uso superficiale della sessualità possono provocarci. Non è forse sgradevole rendersi conto di aver donato il proprio corpo, nella sua intimità e vulnerabilità, a qualcuno che poi uscirà dalla nostra vita per sempre? O peggio ancora, a qualcuno che l'ha usato per soddisfare i suoi scopi, e non perché ci amava veramente?


4. La castità nel matrimonio è un controsenso

"Ho fatto il bravo ragazzo, ho trovato la donna della mia vita, stiamo vivendo il fidanzamento in castità... Ora ci sposiamo in fretta, recuperiamo il tempo perso e finalmente facciamo quello che ci pare!" Non funziona proprio così, anche se questa è la scena che molti nostri coetanei immaginano quando due fidanzati cristiani annunciano il loro matrimonio.

La castità è uno stile di vita, un modo di concepire e vivere la sessualità. Quando ci si sposa questo stile di vita, questo modo di stare con l'altro e di vedere il proprio corpo e il corpo dell'altro, rimane valido. Ovviamente con tutte le dovute differenze, perché la castità nel matrimonio significa gesti diversi, comprende una sessualità finalmente completa, totalizzante, pienamente realizzata. Ma la sostanza, quella non cambia: avrai ancora la possibilità di scegliere se guardare tua moglie con uno sguardo di purezza e di rispetto, invece che usarla per la tua soddisfazione personale.

E se nel fidanzamento avete scelto di essere casti, non è stato tempo perso ma un'ottima scuola per rispettare i tempi e la sensibilità dell'altro, conoscervi più intimamente, stare insieme in modi creativi, risolvere i conflitti con il dialogo e non con il sesso. Non sarà così impossibile aspettarvi e amarvi totalmente quando ci sarà di mezzo una gravidanza difficile, una malattia: l'impossibilità temporanea di avere rapporti sessuali non sarà vista come una tragedia e un punto di rottura, ma una sfida da affrontare insieme nell'amore.


5. La castità è qualcosa di troppo estremo, non ci provo neanche perché tanto non ci riuscirei

La castità non è per pochi eletti, ma per tutti. Non occorre essere credenti, non occorre essere brutti (così nessuno ti fila e hai risolto il problema), non occorre essere amanti del rischio, degli sport estremi e delle imprese impossibili. Una cosa, sicuramente, è necessaria: la volontà di camminare, mettersi in discussione, fare un po' di fatica. Perché tutte le cose importanti richiedono un po' di sforzo personale e di forza di volontà.

Se qualcosa, in questa visione dell'amore, ti ha colpito e ti sta mettendo in discussione, non mettere a tacere questa vocina solo perché pensi che si tratti di una montagna troppo alta da scalare. Parlane con il tuo partner, perché il dialogo è qualcosa di fondamentale anche nella sessualità: è necessario che l'altro sappia ciò che è importante per te, cosa ti mette a disagio, qual è il limite che senti inviolabile e che invece hai dovuto spostare per scendere a compromessi. Chiedi aiuto a qualcuno di esterno, un padre spirituale, una coppia di sposi: l'amore è la cosa più importante da imparare, quella che fa davvero la differenza nella tua vita, ed è rischioso contare solo sulle proprie forze e la propria volontà.


È vero, sul tema ci sarebbero libri e libri da scrivere (e molti sono già stati scritti), ma questi sono solo 5 spunti di riflessione per iniziare a capire cos'è la castità. Se l'articolo ti è piaciuto, condividilo con i tuoi amici, segui la nostra pagina Instagram e il nostro canale Telegram per ricevere altri aggiornamenti e materiali sull'argomento!


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Corxiii
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